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Sigaretta Elettronica

Sigaretta Elettronica

Sigaretta Elettronica C'è chi l'ha provata per smettere di fumare, chi la usa come parziale succedaneo della sigaretta tradizionale e chi perché è ormai diventata un simbolo di riconoscimento. Dopo il boom iniziale, seguito da una forte contrazione, il fenomeno del vaping ha ricominciato a crescere ed è oggi tornato prepotentemente di moda. Lo confermano le ricerche: gli italiani che scelgono la sigaretta elettronica sono in aumento del 15%. Vediamo i motivi per cui vale la pena acquistare questo gadget tecnologico in grado di migliorare le abitudini delle persone. I benefici della sigaretta elettronica Vincere la dipendenza dalla nicotina sarebbe più facile se a complicare le cose non ci fosse la dipendenza psicologica collegata alla gestualità e all'appuntamento con il rituale. Per fortuna oggi chi vuole abbandonare il vizio del fumo può contare su uno strumento molto efficace ed innocuo che permette di imitare il gesto e la sensazione di fumare ma senza conseguenze per la salute. Le sigarette elettroniche, anche conosciute come "prodotti da vaping" sono molto più sicure delle sorelle tradizionali in quanto l'ingestione della nicotina avviene attraverso un dispositivo che non produce combustione. Si stima un danno inferiore del 95% rispetto al fumo di pipa, sigari e sigarette. Le voci su una presunta pericolosità dell'e-cig sono quindi infondate perché, comunque la si pensi, non c'è combustione e quindi non c'è fumo, quel micidiale aerosol formato da sostanze cancerogene tra cui spiccano il catrame e il monossido di carbonio. È pur vero che alcuni componenti presenti nel liquido della sigaretta elettronica, come il glicole propilenico, che serve a creare vapore e favorisce l'"hit" (colpo in gola) dato dalla nicotina, se assunti in grandi quantità non sono un toccasana per la salute, ma sono presenti in dosi minime. Quindi, volendo essere obiettivi e pratici, è sbagliato non prendere in considerazione i prodotti da vaping in quanto riducono il danno da assunzione di sostanze cancerogene tipico delle sigarette analogiche e quindi rappresentano un guadagno in salute. Studi sulla sigaretta elettronica Sebbene le conoscenze scientifiche sull'efficacia di questa forma di fumo alternativo come presidio per smettere di fumare e sui suoi potenziali danni non siano ancora sufficientemente ampie e consolidate, diversi studi hanno appurato che la sigaretta elettronica contiene livelli molto più bassi delle sostanze che rappresentano un potenziale rischio per la salute presenti nelle bionde. È stata inoltre dimostrata una diminuzione degli effetti dannosi provocati dal fumo, quali tosse, bocca secca, gola irritata e mal di testa. Vi è quindi ampio consenso sul fatto che "svapare" sia meno pericoloso che fumare le normali sigarette ma non è ancora del tutto chiaro se possa aiutare a sconfiggere definitivamente la dipendenza da nicotina. Si tratta comunque di una innocua alternativa al fumo tradizionale per chi non riesce a rinunciare all'appuntamento con la sigaretta ma è consapevole dei rischi per la salute che questo comporta. È importante sottolineare che da quando sono scesi in campo i grandi big del settore, i prodotti da vaping presenti sul mercato sono diventati sempre più performanti e aderenti a elevati standard di qualità e sicurezza, frutto degli investimenti in attività di Ricerca e Sviluppo. Come funziona la sigaretta elettronica La sigaretta elettronica provoca l'evaporazione di un liquido (e-liquid) contenuto all'interno di un'apposita cartuccia intercambiabile chiamata anche serbatoio. La soluzione, che può variare a seconda del gusto personale, è tipicamente composta da acqua, glicole propilenico, glicerolo, aromi e, qualora si volesse, da una piccola quantità di nicotina che può servire ad attenuare gli effetti da assuefazione dovuti all'astinenza. La dose di nicotina è comunque considerevolmente inferiore rispetto a quella contenuta nei sostituti nicotinici (inalatori, gomme da masticare, cerotti e compresse). Quando il vapatore aspira, attiva la batteria ricaricabile che alimenta l'atomizzatore, provocando il riscaldamento della soluzione liquida che si trasforma così in vapore inalabile. Gli elementi principali della sigaretta elettronica sono la batteria, che si attiva manualmente oppure automaticamente tramite un sensore capace di rilevare la variazione di pressione che si verifica quanto il fumatore aspira, l'atomizzatore, che è il cuore dell'e-cig perché trasforma il liquido in vapore, e la cartuccia, che ha la funzione di contenere la miscela. In commercio si trovano sigarette elettroniche dalle forme e dalle dimensioni più variegate che nei modelli più sofisticati includono funzionalità avanzate e un display per il monitoraggio dei parametri di funzionamento. Chi vuole passare allo svapo dovrà quindi tenere in considerazione molti fattori prima di scegliere quale sigaretta elettronica acquistare. I principali sono la durata e la potenza della batteria, i tempi di ricarica, il design del prodotto, l'ergonomia, la capacità dell'atomizzatore di generare vapore, la portabilità e la manutenzione. Anche il liquido è un fattore molto importante perché determina il sapore e l'odore del vapore che il fumatore inalerà e quindi l'esperienza di vaping. Può essere venduto in confezioni singole oppure in kit composti da diversi aromi. Si può scegliere tra un'infinità di gusti: vaniglia, caramello, nocciola, cacao, caffè, gusti fruttati, ecc. Di solito ai principianti si consiglia di orientarsi verso prodotti già aromatizzati; quando saranno diventati più esperti, potranno preparare da soli la propria miscela aggiungendo alla base gli additivi che preferiscono.

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